L'azienda agricola
Tre vignaioli, una Toscana inaspettata
Non siamo un'azienda: siamo tre paia di mani.
Noi di Malgiacca siamo tre Saverio, Lisandro e Gimmi e portiamo avanti quest’avventura da quasi dieci anni.
Produciamo vini pieni di carattere che mostrano la vibrante delicatezza delle colline a nord‑est della storica città di Lucca, una Toscana inaspettata e dolce a due passi dal mare.
Tutto è cominciato dal voler restituire voce a vigne che stavano dormendo: vecchi impianti, talvolta quasi dimenticati, che custodivano uve dai nomi perduti e saperi contadini di cui non si parla più nei manuali.
Siamo vignaioli, custodi del territorio che abitiamo e abbiamo scelto di farli tornare a vivere. Non siamo un’azienda: siamo tre paia di mani.
La stessa persona che pota a gennaio è quella che pigia con i piedi a settembre e che imbottiglia in primavera.
Saggezza contadina suggerisce vigneti con uve diverse, e i nostri vini restituiscono nel bicchiere questo terroir ricco di storia e biodiversità.
“Il vino è soprattutto espressione della fertilità della terra, e la terra ha bisogno di respirare, come noi.”
Malgiacca
Anni di avventura
Etichette prodotte
Terroir geologici
Pesticidi · chimica
Filosofia
Ascoltare la terra.
La biodinamica non è un’etichetta da esibire, è un modo di stare con la terra. Significa ascoltare il ritmo delle lune, preparare il 500 e il 501 con le proprie mani, spruzzarli nei momenti giusti. Significa capire che una pianta di vite non è un oggetto da dominare ma un organismo vivo dentro un organismo più grande ancora. Ci sono anni che la terra è generosa e anni che chiede pazienza — il nostro lavoro è saperlo riconoscere.
Agricoltura biodinamica
La biodinamica non è un’etichetta da esibire, è un modo di stare con la terra. Significa ascoltare il ritmo delle lune, preparare il 500 e il 501 con le proprie mani, spruzzarli nei momenti giusti. Significa capire che una pianta di vite non è un oggetto da dominare ma un organismo vivo dentro un organismo più grande ancora. Ci sono anni che la terra è generosa e anni che chiede pazienza il nostro lavoro è saperlo riconoscere.
Uve miste
I contadini lucchesi piantavano uve diverse nella stessa vigna. Sapevano cose che noi stiamo reimparando. I nostri vini sono blend: Sangiovese con Canaiolo e Ciliegiolo, Trebbiano con Vermentino e Colombana. Tante voci, un coro solo quello del terroir.
Fermentazioni spontanee
Niente lieviti selezionati, niente controllo della temperatura. Diraspatura a mano su un setaccio, pigiatura con i piedi, fermentazione naturale in piccoli mastelli. In cantina usiamo anfora, cemento, acciaio e legno a seconda di quello che la singola uva chiede.
“Non vogliamo domare la terra. Vogliamo capirla abbastanza bene da restarle accanto senza disturbarla.."
Malgiacca
Il nostro anno
Un anno tra vigna e cantina
POTARE CON GLI STIVALI AI PIEDI
L’inverno è il tempo della potatura. Nelle annate umide tocca approfittare delle poche giornate serene, correre tra i filari quando il cielo concede. Si taglia, si lega, si decide quante gemme lasciare: è qui che si costruisce il vino di settembre.
A PREPARATI, CIELO E PAZIENZA
Germogliamento e trattamenti biodinamici. Il 500 per stimolare la terra, il 501 per portare la luce. Se la pioggia domenicale fa dilagare la peronospora si interviene con solfato di rame puro e poltiglia bordolese. Servono buoni nervi e buone orecchie.
L’IVAIATURA E LA VENDEMMIA
Metà luglio: l’uva cambia colore. Agosto silenzioso, poi la vendemmia manuale, a mastelli, senza fretta. Cominciamo dalle varietà precoci e finiamo a fine settembre. Uva diraspata a mano su setacci, pigiata con i piedi.
FERMENTAZIONI E ASCOLTO
In cantina le fermentazioni spontanee fanno il loro corso, senza controllo della temperatura. Una parte riposa in anfora, una in acciaio, una in barriques. Le anfore raccontano una storia, il legno un’altra, l’acciaio una terza. A noi il compito di ascoltarle.
Lucca biodinamica
Facciamo parte di Lucca Biodinamica, una rete di contadini che condivide il metodo agricolo biodinamico: preparati naturali per stimolare la fertilità della terra, zero pesticidi, diserbanti o molecole chimiche. Sappiamo di essere parte della natura stessa, uno degli elementi che compongono un organismo vivente regolato da equilibri preziosi che vanno riconosciuti e con cui occorre confrontarsi.
Il nostro cru
Tingolli
Come nasce
un vino selvatico
Dal bosco alla bottiglia, senza compromessi
100% Biodinamica
Preparati 500 e 501 fatti a mano, ritmi lunari, zero chimica.
La vigna è un organismo vivente e la trattiamo come tale.
Uve Antiche
Trebbiano, Vermentino, Malvasia, Colombana e Viognier. Viti di 45 anni, salvate dall'abbandono, restituite al vino
Fermentazione Spontanea
Nessun lievito selezionato, nessun controllo di temperatura. Pigiatura con i piedi, mastelli di legno, la natura fa il resto.
Terroir Pleistocenico
Suoli antichi di 2–5 milioni di anni. Argille e sabbie fluvio-lacustri che danno mineralità e complessità irripetibili.
Scopri la vigna e il metodo che danno vita al Tingolli
Le etichette
I nostri vini
Nove etichette, tre terroir geologici, un’unica filosofia: la terra deve poter respirare.

Bianco

Biancolìtro

Dalìtro

MadJack

Madrigali

Rosso

Santa Rosalia

Sommossa

Tingolli
Il territorio
Una Toscana inaspettata, a due passi dal mare
Sulla mappa siamo un piccolo triangolo verde tra la città di Lucca e le Alpi Apuane. Boschi, uliveti, vigne e un microclima che gli altri toscani ci invidiano: l’aria del mare arriva qui mitigata, le escursioni termiche sono marcate, le piogge quando tornano portano davvero acqua.
Abbiamo vigneti su tre dei quattro principali terroir geologici della Lucchesia. Tre terre molto diverse fra loro, ognuna con la sua voce. Ogni etichetta racconta la sua.
LE VIGNE
Terreni alluvionali profondi e fertili, giovani sul piano geologico. Ricchi di sostanza organica, donano al vino una freschezza naturale e una beva immediata.
IL PAESAGGIO
Antichi fondali lacustri intorno a Gragnano. Il Malgiacca Rosso e il Bianco esprimono la vibrante delicatezza di questi suoli formatisi in epoche lontanissime.
IL LAVORO
Argille calcaree di alberese a 280 mt slm. Qui il Madrigali matura lentamente, mentre poco distante il Tingolli cresce tra suoli pleistocenici circondato dai boschi.
Il team
I nostri vignaioli
Siamo prima di tutto persone di vigna.
Ogni bottiglia nasce da mani, tempo e scelte precise.
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Due righe per dirci chi sei e cosa ti porta da queste parti. Ti rispondiamo appena possibile, di persona, niente risposte automatiche.